Edilizia sostenibile tra tecnologie, comfort e risparmio energetico

L’obiettivo è migliorare il parco edilizio attraverso l’integrazione tra ambiente e sostenibilità per una nuova edilizia sostenibile. Giuliano Dall’Ò, presidente di GBC Italia ci racconta come sia possibile costruire in modo consapevole

Negli ultimi anni stiamo assistendo – per nostra fortuna – a una massiccia informazione da parte dei mass media e da parte delle Istituzioni volta a incentivare azioni di sensibilizzazione e rispetto del nostro Pianeta, difendendolo da sprechi e inquinamento derivato da comportamenti scorretti nei confronti dell’integrità ambientale.

Se è vero che ogni persona può contribuire a rendere nel suo piccolo il nostro Pianeta migliore, è altrettanto importante che questa mentalità e operatività venga promossa soprattutto da quelle stesse Associazioni che per loro natura sono nate proprio col fine di sostenere la salvaguardia dell’ambiente.

Giuliano Dall'O GBC ItaliaGBC Italia – Green Building Council Italia – diffonde dal 2008 la cultura del costruire consapevole. Associazione no profit, GBC Italia rientra nella rete internazionale dei GBC, e con grande determinazione promuove la sostenibilità in edilizia guidando la trasformazione del mercato. Inoltre, tra gli obiettivi quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’impatto che le modalità di progettazione e costruzione degli edifici hanno sulla qualità della vita dei cittadini.

Se l’obiettivo posto dalla EU al 2050 è quello di avere un parco edilizio ad emissioni zero, occorre quindi concentrarsi su azioni mirate volte a favorire l’integrazione tra ambiente e sostenibilità. Incontriamo il Presidente Giuliano Dall’Ò e insieme a lui cerchiamo di capire lo stato di fatto di questo settore.

Quale modello di architettura possiamo difendere e promuovere in chiave di edilizia sostenibile?

L’architettura sostenibile è prima di tutto un’architettura utile. La bellezza di un edificio, la sua salubrità, il comfort, l’efficienza energetica e la circolarità dei materiali da costruzione utilizzati sono tutte caratteristiche che lo rendono utile a dare una risposta alle diverse esigenze di integrazione nel contesto urbano o rurale, di soddisfacimento delle esigenze degli utilizzatori, di riduzione o azzeramento dell’impatto sull’ambiente, di garanzia della durata dell’investimento.

Costruzioni che garantiscono efficienza energetica e consumi ridotti. Che consiglio può dare alle nostre imprese italiane?

Come accennato prima l’efficienza energetica è solo uno degli aspetti che rende un edificio sostenibile. È quindi importante investire nella formazione e nella sperimentazione delle tecniche e dei processi edilizi che favoriscono l’integrazione delle diverse discipline e professionalità necessarie per la progettazione, costruzione e gestione di un edificio.

I protocolli energetico-ambientali sono, ad esempio, uno strumento che favoriscono questa integrazione. Le prime esperienze di applicazione possono risultare di non immediata comprensione e di un maggiore appesantimento del processo, ma invito le imprese a cogliere l’opportunità di trasformare il loro modo di operare e trasformare le iniziali difficoltà in maggiore competitività.

Negli ultimi anni si parla molto di costruire consapevole e sostenibile. Quali sono le attività che GCB Italia sta diffondendo?

Le attività che GBC Italia svolge per attuare la propria mission di trasformazione dell’edilizia verso maggiori livelli di sostenibilità sono varie. Siamo impegnati in azioni di patrocinio presso i principali stakeholders pubblici e privati e attivi in attività di studio e ricerca attraverso la partecipazione a progetti finanziati internazionali o con propri gruppi di lavoro partecipati dai soci esperti nei vari temi.

Promuoviamo i protocolli di sostenibilità internazionali e sviluppiamo rating system italiani gestendone il relativo processo di certificazione. A tal proposito è importante sottolineare la leadership italiana nell’ambito della sostenibilità degli edifici storici grazie al protocollo da noi sviluppato GBC Historic Building. Siamo attivi nella formazione delle figure professionali dei green building, con un catalogo di corsi dedicato e organizziamo con continuità eventi di sensibilizzazione sul tema.

Il futuro dell’edilizia

L’obiettivo posto dalla EU al 2050 è quello di avere un parco edilizio ad emissioni zero. È sicuramente per il nostro continente la sfida più impegnativa verso la riduzione delle emissioni climalteranti. Questo significa che nei prossimi 30 anni assisteremo a una rapida evoluzione del settore sia in termini di nuove tecnologie e materiali, sia di processo costruttivo e questo porterà a mio parere l’edilizia ad essere il settore trainante per l’economia.

L’integrazione è alla base della progettazione sostenibile.

Silvia Giacometti
Informazioni su Silvia Giacometti 14 Articoli
Giornalista freelance, si occupa da anni di raccontare e scrivere articoli per differenti testate tecniche online e offline sui temi legati all'architettura e all'edilizia, sul design e in generale a tutto quanto è legato al concetto di riqualificazione e sostenibilità.