Nel livornese i rifiuti diventano elettricità per i cittadini

Scapigliato Energia è il primo operatore in Italia che ridistribuisce ai cittadini energia pulita che viene prodotta dai rifiuti, gratis o a tariffe agevolate

Rifiuti diventano elettricità

Energia elettrica pulita? Si, grazie! I rifiuti diventano elettricità

Da pochi giorni a disposizione dei cittadini di Rosignano Marittimo, e di due comuni limitrofi nella zona del livornese, c’è uno sportello dove sottoscrivere un contratto attualmente molto particolare, anche se la speranza è che nel futuro lo stesso contratto diventi invece un’opportunità normale in tante altre zone del nostro Paese. Di che cosa si tratta? Semplicemente di un modo diverso e sostenibile di ricevere l’energia elettrica necessaria nelle abitazioni, negli uffici e nelle imprese.

Alle Morelline di Rosignano Marittimo è infatti attivo il primo sportello presso cui i residenti dei comuni di Rosignano Marittimo, Santa Luce e Castellina Marittima possono sottoscrivere “Scapigliato Energia”, il contratto per l’energia elettrica rinnovabile prodotta dai rifiuti che sconta dal 20% al 100% la componente energia in bolletta secondo la vicinanza alla discarica.

Progetto realizzato all’insegna dell’economia circolare

Rifiuti diventano elettricità Per il polo impiantistico di Scapigliato, nato come discarica controllata di rifiuti del territorio della Bassa Val di Cecina nel 1982, si tratta del raggiungimento di un traguardo importante all’insegna dell’economia circolare, appunto il restituire ai cittadini energia elettrica pulita prodotta dai rifiuti. Un progetto innovativo e unico in Italia, pioniere di un nuovo modo di concepire lo smaltimento del rifiuto in un’ottica di trasformazione, recupero e potenziale re-immissione sul mercato. E nelle prossime settimane sarà attivato anche uno sportello itinerante nelle varie zone interessate dal progetto, mentre la fornitura effettiva di energia verrà attivata ufficialmente a partire dal mese di settembre.

Grazie al recupero del biogas di discarica, ogni anno Scapigliato produce già circa 25 milioni di kiloWattora di energia che da adesso, grazie all’accordo col gestore E.Co., potrà essere restituita al territorio attraverso la bolletta con il marchio “Scapigliato Energia”. Sottoscrivendo il contratto, sarà inoltre possibile ottenere tariffe agevolate per la fornitura di metano, attraverso una card che consentirà la ricarica gratuita per le auto elettriche o ibride sui 12 punti di ricarica che saranno installati da Scapigliato sul territorio, oltre a sconti sulle iniziative culturali e gli spettacoli dell’associazione teatrale Armunia.

“Crediamo sia il modo giusto di rendere Scapigliato sempre più una realtà non solo utile per la corretta gestione del ciclo dei rifiuti – ha spiegato il presidente Alessandro Giari – ma anche uno strumento efficace per alleggerire il peso dei costi dei servizi per i cittadini e per le imprese”. Come detto, il contratto per l’energia elettrica rinnovabile prodotta dai rifiuti sconterà in modo variabile la componente energia in bolletta a seconda dell’ubicazione dei residenti che lo sottoscrivono.

I rifiuti diventano elettricità: sostenibilità e risparmi in bolletta

In particolare, il territorio circostante la discarica verrà suddiviso in tre fasce: la fascia A che comprende cittadini e aziende situati nel raggio di 1,5 chilometri di distanza dalla discarica che, sottoscrivendo il contratto, avranno un abbattimento totale (esclusa Iva e accise varie) del costo dell’energia.

C’è poi la fascia B, comprendente i territori nel raggio di 5 chilometri dagli impianti (Castelnuovo, Gabbro, Nibbiaia, l’Acquabona e la Pieve di Santa Luce) i cui residenti avranno da contratto ribassi compresi tra il 40 e il 50%.

Infine, la fascia C che darà diritto ad un 20-30% di sconto e che comprende le aree di Rosignano Solvay, Vada, Castiglioncello, Castellina Santa Luce.

Va ricordato che “Scapigliato Energia” si inserisce nel contesto della Fabbrica del Futuro, ovvero il progetto messo a punto da Rea Impianti, in linea con i principi e le politiche europee sull’economia circolare, che mira ad un superamento del concetto di discarica come puro smaltimento dei rifiuti in favore di un impianto innovativo per il recupero dei rifiuti a beneficio soprattutto dei cittadini.

Marco Ventimiglia
Informazioni su Marco Ventimiglia 19 Articoli
Giornalista ed esperto di tecnologia