Climatizzazione: trends positivi e aspettative per il 2017

Il 2016 è stato un anno particolare per il mercato dei climatizzatori e delle pompe di calore e Alessandro Riello, presidente di Assoclima Costruttori Sistemi di Climatizzazione ha illustrato i risultati del 2016 e sollecitato le aziende a prepararsi per le sfide del 2017 derivanti dai cambiamenti in atto. 

Il mercato della climatizzazione ha avuto due anni positivi anche grazie alla crescita dei sistemi a pompa di calore; una crescita supportata dall’introduzione della tariffa D1 e dalle proroghe delle detrazioni fiscali del 65%. A questi strumenti si aggiungono ora le aspettative del nuovo conto termico, sostenuto da Assoclima, e della ristrutturazione delle tariffe elettriche che porteranno a un aumento dell’installazione delle apparecchiature elettriche.

“Non possiamo però dimenticare – ha precisato Riello – il nostro ruolo più importante, quello legato allo sviluppo tecnologico: se da una parte abbiamo bisogno di rendere stabili e strutturali gli strumenti di incentivazione, dall’altra le imprese hanno la possibilità di progettare sistemi sempre più performanti. In questi anni le aziende di questo comparto hanno lavorato molto in questa direzione ma la strada è ancora lunga” ha dichiarato Alessandro Riello.

L’indagine trimestrale di Assoclima sul fatturato Italia del settore della climatizzazione rileva un numero totale di pezzi venduti nel 2016 di 1.688.509 unità, con una variazione positiva del 38,5% in numero di pezzi e del 27,1% a valore rispetto al 2015, dati riferiti unicamente al mercato Italia.

Il secondo semestre registra un rallentamento generale per tutte le categorie di prodotti, in particolare per i condizionatori monoblocco e trasferibili che, a causa di un’estate 2016 particolarmente mite. 

Rispetto al 2015 restano a doppia cifra gli incrementi per i sistemi monosplit (+54,1% a volume e +27,4% a valore), multisplit (+53,1% a volume e +53,4% a valore) e miniVRF e VRF (+21,6% a volume e +15,3% a valore).  
Confortanti i dati del comparto centralizzato, soprattutto per i condizionatori packaged e rooftop con una crescita del 61,4% a volume e del 53,3% a valore. 

Dati confermati – per il comparto climatizzatori con pompa di calore –  da CECED Italia, Associazione Nazionale Produttori di apparecchi domestici e professionali, che ha visto un primo semestre particolarmente brillante, consolidato nel terzo quadrimestre evidenziando un buon andamento delle vendite con un picco fino a giugno 2016. Da luglio 2016 l’andamento è stato buono anche se negativo rispetto a luglio 2015.

Per il 2017 l’aspettativa è positiva, grazie al nuovo Conto Termico entrato in vigore il 31 maggio 2016 che rappresenta una formula incentivante diretta: quando non supera 5.000 euro, l’incentivo viene erogato in unica soluzione e rappresenta un sistema incentivazione all’utilizzo di pompe di calore ad alta efficienza. 

 

Redazione
Informazioni su Redazione 501 Articoli
La redazione di ElettricoMagazine è composta da esperti di settore e technical writers che approfondiscono i temi legati legati all'integrazione impiantistica e connessa, l'energia, il comfort e la sostenibilità.