Semplificare le procedure per gli impianti eolici

Il rinnovamento eolico italiano passa attraverso la semplificazione autorizzativa per la realizzazione di impianti da fonti energetiche rinnovabili

Impianti eolici

Semplificare le procedure autorizzative per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili è stato il tema del tavolo di confronto tra le Associazioni e le Istituzioni sul rinnovamento eolico, riservato alle aziende associate all’ANEV e ad Elettricità Futura

“La semplificazione autorizzativa è fondamentale per la realizzazione di impianti da fonti energetiche rinnovabili. – ha commentato Simone Togni, Presidente dell’ANEV – Oggi ci troviamo di fronte a situazioni che vedono per tali fonti spesso procedure più lunghe e complicate di quelle per le fonti fossili. Per raggiungere gli obiettivi della Strategia Energetica Nazionale (SEN) e ottemperare agli obblighi di Parigi è necessario semplificare le procedure ambientali per il rinnovamento degli impianti esistenti e per i nuovi. In particolare è necessaria la sostituzione di impianti obsoleti con turbine innovative per mantenere gli attuali livelli di produzione elettrica ed incrementarla”.

Facilitare interventi di rinnovamento degli impianti eolici attraverso semplificazioni di carattere ambientale ed autorizzativo – ha commentato Simone Mori, Presidente di Elettricità Futura – è fondamentale per consentire agli operatori di poter intervenire sui propri impianti e non pregiudicare il patrimonio rinnovabile esistente. Elettricità Futura è impegnata in questo percorso con le istituzioni nazionali e regionali, come ad esempio con la Regione Puglia, affinché le disposizioni normative inerenti il nuovo Decreto VIA si traducano in provvedimenti per il settore. La energia eolica è centrale nello scenario energetico indicato dalla SEN, motivo per il quale l’adozione di procedure di semplificazione normativa è assolutamente imprescindibile”.

“Abbiamo dedicato una approfondita istruttoria legislativa e una particolare cura al tema delle semplificazioni dei procedimenti nella predisposizione della recente riforma della disciplina della valutazione d’impatto ambientale. – ha commentato Marcello Cecchetti, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente – Ora ci aspettiamo, in tempi brevissimi, che possano vedere la luce i decreti ministeriali attuativi che dovranno prevedere, anche specificamente per gli impianti eolici, le liste di controllo che serviranno a verificare preventivamente, in un termine ridottissimo di soli trenta giorni, la corretta procedura da attivare per le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici finalizzati a migliorare il rendimento e le prestazioni ambientali degli impianti esistenti”.

Redazione
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